Michael Schumacher, la famiglia vince la causa contro un giornale: pubblicò una falsa intervista scritta con l’intelligenza artificiale. Il rimborso record

Secondo quanto riferito, l'importo del risarcimento ammonta a 200 mila euro.

Venerdì 24 Maggio 2024
Michael Schumacher

Nell'aprile 2023 la rivista tedesca di gossip Die Aktuelle aveva pubblicato in copertina: «Michael Schumacher, la prima intervista!», aggiungendo: «Sembra ingannevolmente reale».

Ed effettivamente quell'intervista al campione di Formula Uno rimasto vittima di un incidente nel 2013 mentre sciava insieme al figlio Mick, era più che ingannevole: era completamente falsa. Domande e risposte erano state generate con l’intelligenza artificiale. Così la famiglia del pluricampione ha denunciato l’editore che l’aveva pubblicata. E ha vinto la causa.

La finta intervista

Le presunte citazioni attribuite a Schumacher erano tutte generate dall'intelligenza artificiale. Sabine Kehm, portavoce della famiglia Schumacher, ha dichiarato via e-mail all'Associated Press che l'azione legale ha avuto successo, senza ulteriori commenti. Secondo quanto riferito, l'importo del risarcimento ammonta a 200 mila euro. L'anno scorso l'editore tedesco della rivista – Funke - si è scusato con la famiglia del campione per l'articolo e ha licenziato Anne Hoffmann, caporedattrice di Die Aktuelle. «Questo articolo insignificante e fuorviante non sarebbe mai dovuto apparire», disse all'epoca l'amministratore delegato di Funke, Bianca Pohlmann. «Non soddisfa in alcun modo gli standard giornalistici che noi e i nostri lettori ci aspettiamo da un editore come Funke».

Come sta Schumacher

Schumacher ebbe l'incidente il 29 dicembre del 2013 sulle piste delle Alpi francesi a Meribel. I sanitari spiegarono che il pilota, battendo violentemente la testa su un sasso che gli spaccò il casco, aveva riportato lesioni cerebrali gravissime e fu quasi subito chiaro che con ogni probabilità si trattava di una condizione irreversibile. Da quando è stato dimesso dall'ospedale, nel settembre 2014, il sette volte campione di Formula Uno viene assistito privatamente in una casa di proprietà della famiglia del pilota tedesco in Svizzera.

Ultimo aggiornamento: 21:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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