Radar nucleare russo bombardato da un drone ucraino, i sospetti di Mosca e l'effetto boomerang per Nato: ecco a cosa serviva

Martedì 28 Maggio 2024, 12:23 - Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 17:54
Radar nucleare russo danneggiato da drone ucraino, i sospetti di Mosca nei confronti della Nato: sale la tensione
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Nel teatro geopolitico già molto teso tra l'Occidente e la Russia, un evento recente ha gettato nuovamente ansia e incertezza sulla situazione. L'attacco di un drone ucraino contro una stazione radar russa, nodo vitale nel sistema di difesa e allarme nucleare di Mosca, ha sollevato un'ondata di preoccupazioni e controversie in tutto l'Occidente. L'attacco del 23 maggio scorso è avvenuto nella regione di Krasnodar, vicino al confine, e ha comportato un danneggiamento della stazione radar over-the-horizon Voronezh-DM nei pressi di Armavir, parte integrante del sistema di allarme nucleare russo. Gli ufficiali ucraini hanno confermato il loro coinvolgimento, sottolineando che la stazione radar era in grado di monitorare lo spazio aereo non solo sulla Russia ma anche sulla Crimea occupata, e presentando l'offensiva come una mossa tattica per minare la capacità di difesa di Mosca.

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