Nuova truffa al bancomat, rubati 3.490 euro ad un anziano: «Aveva un cappello e una sciarpa che gli copriva bocca e naso»

Domenica 28 Gennaio 2024 di Giacinta Gimma
Sportello bancomat

MARGHERA - Ha voluto rendere pubblico il raggiro di cui è stato vittima e che gli è costato 3.490 euro. L'81enne abita a Marghera e qualche giorno fa, alle quattro del pomeriggio, si è recato alla filiale di via Canal 10 della Bnl per farsi stampare, attraverso lo sportello del Bancomat, l'elenco dei movimenti del suo conto bancario.

Pochi minuti e la faccenda è sbrigata ma, quando sta per allontanarsi con la sua lista movimenti tra le dita, viene fermato da un uomo «che - racconterà poi - aveva un cappello di lana e una sciarpa che gli copriva bocca e naso». L'uomo gli fa notare che stava dimenticando 10 euro nella fessura del Bancomat, ma l'anziano ribatte che lui non aveva eseguito alcun prelievo di denaro e che, quindi, non capisce il perché di quella banconota. Il malintenzionato insiste perché l'81enne verifichi che non vi sia qualche operazione in sospeso. Pur insospettito, l'81enne si fa convincere a reinserire la propria carta nel Bancomat e a digitare il Pin, cioé il codice segreto di accesso. Il malintenzionato segue tutto con attenzione e, quando il pensionato sta per rientrare nel suo conto, l'uomo schiaccia un pulsante per far credere che l'operazione sia stata annullata e che la carta sia stata trattenuta dal dispositivo Bancomat per accertamenti. Quello che si rivelerà come un truffatore senza scrupoli chiede, quindi, al'anziano di poter eseguire lui il prelievo con la propria tessera. L'anziano gli lascia il posto e il truffatore fa finta di inserire la propria carta del Bancomat, anche se in realtà si impossessa della carta del malcapitato. Dopo un paio di minuti, il ladro dichiara di dover andar via per effettuare l'operazione in un'altra filiale.


A questo punto l'81enne capisce di essere rimasto vittima di un raggiro e che gli era stata sottratta la tessera del Bancomat, chiedendo aiuto alla figlia perché blocchi la possibilità di prelevamenti dal suo conto corrente. Sta di fatto che in meno di mezz'ora il truffatore fa sparire dal conto dell'anziano 3.490 euro suddivisi in quattro prelievi di denaro: uno da 1.500 e uno da 500 presso la filiale Bnl di Corso del Popolo a Mestre, un altro da 1.200 euro in una tabaccheria dello stesso viale e uno in una rivendita di via Aleardi. L'anziano spera ora di rientrare di parte della somma grazie ad un'assicurazione contro i raggiri che aveva sottoscritto a suo tempo, ed ha immediatamente denunciato l'accaduto al commissariato di polizia di Marghera. Ma ha deciso anche che fosse giusto renderlo pubblico perché nessun altro possa subire una truffa come quella capitata a lui.
 

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