Caorle. Litiga furiosamente con il vicino di casa poi la follia, tira fuori un coltello da cucina e lo accoltella a un braccio

Venerdì 24 Maggio 2024 di Marco Corazza
Caorle. Litiga furiosamente con il vicino di casa poi la follia, tira fuori un coltello da cucina e lo accoltella a un braccio

CAORLE - Gli screzi, poi la lite e quindi l' accoltellamento: nei guai un uomo di Caorle.

Ora gli investigatori dell'Arma stanno lavorando per fare piena chiarezza sull'attività del caorlotto. Tutto è scaturito ieri pomeriggio, quando in strada Traghete, a due passi dalla caserma dei Carabinieri, sono iniziate a volare parole grosse. Al centro della lite due vicini di casa tra i quali da anni non corre buon sangue.

LITE DEGENERATA

Insomma, l'ennesima lite tra vicini di casa che a quanto pare non vanno d'accordo da una vita e l'ennesimo screzio che poteva finire lì, come già accaduto nel passato. Ma all'improvviso La situazione è cambiata, con uno dei due contendenti che ha estratto un coltello da cucina brandendolo verso il vicino. Se ne sono accorti anche i clienti del vicino supermercato Famila, che dal parcheggio hanno assistito impotenti alla violenta lite. Uno dei due uomini infatti dopo poco l'inizio dell'alterco ha ferito l'altro a un braccio. Immediatamente è partita la richiesta d'aiuto al 112. Dalla centrale operativa dei Carabinieri della Compagnia di Portogruaro hanno inviato sul posto i militari di Caorle, diretti dal maresciallo Francesco Lambiase, con i colleghi del Nucleo radiomobile. Al loro arrivo i militari sono riusciti a riportare la calma: intanto per la persona ferita si sono rese necessarie le cure e il trasferimento in ambulanza all'ospedale di Portogruaro.

DENUNCIA A PIEDE LIBERO

L'aggressore è stato disarmato e trasferito in caserma, dove è stato denunciato per il possesso dell'arma, che è stata naturalmente sequestrata, e per il ferimento. Ma al vaglio degli investigatori c'è anche dell'altro: stanno infatti cercando il reale motivo della lite e se l'uomo armato avesse anche un'altra attività illecita. Di certo è stato trattenuto in caserma a lungo per essere sottoposto a una lunga serie di domande. Del fatto è stato anche avvisato il magistrato di turno della Procura di Pordenone che sta vagliando la posizione del caorlotto. Sgomento è incredulità tra i clienti del supermercato che hanno assistito alla lite. Fondamentale è stato il pronto intervento dei carabinieri che sono riusciti a fermare la violenza in corso, evitando così che degenerasse.

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