Liliana Resinovich, il marito accusa Sterpin: «Nasconde qualcosa». L'amico ribatte: «Con lei un amore di 40 anni, se non moriva ci saremmo sposati»

Mercoledì 27 Marzo 2024
Liliana Resinovich, il marito accusa Sterpin: «Nasconde qualcosa». L'amico ribatte: «Con lei un amore di 40 anni, se non moriva ci saremmo sposati»

TRIESTE - «Io assolutamente nego l'esistenza di una storia d'amore con questa persona. Non abbiamo foto, selfie, qualcosa che possa dimostrarlo. Tutti hanno bevuto la storia di questo grande amore con questo signore, ma io non ho un messaggio, qualcosa che possa dimostrare questo». A dirlo è il marito della donna Sebastiano Visintin alla puntata di "Porta a porta" che andrà in onda stasera, mercoledì 27 marzo, riferendosi al presunto legame sentimentale tra Claudio Sterpin e la moglie Liliana Resinovich, scomparsa il 14 dicembre 2021 e trovata morta il 5 gennaio successivo.

L'aborto

Visintin ha spiegato anche perché nelle intercettazioni risulta che lui sospettasse che Liliana fosse rimasta incinta di Sterpin (la donna ebbe due interruzioni di gravidanza: una nel 1985 e una nel 1993). «Io avevo una cimice nella macchina: ho detto parlando con una giornalista "una mia idea che mi sono fatto, posso immaginare, è un mio pensiero, è che potesse essere stato lui". Liliana era una maratoneta, faceva i 100 chilometri, la 24 ore, frequentava la struttura sportiva Marathon a Trieste il cui presidente era questo Sterpin, perciò tutto ruotava attorno a lui». «Io - ha proseguito Visintin - facevo il fotoreporter, Liliana la vedevo il fine settimana, veniva con me a fare foto alle partite di pallacanestro, perciò diciamo questa storia d'amore ... io ho detto che forse ... può essere ... perché lei non frequentava nessun altro». Visintin ha ricordato che nel 1993 lui e Liliana erano «amici, ci si frequentava. Mai ho chiesto di questa gravidanza e lei non mi ha mai detto», confermando però di averla accompagnata in ospedale per abortire.

Il marito: "Sterpin sta nascondendo qualcosa"

La sera della scomparsa «ho aspettato le 22 per fare la denuncia perché non ci credevo, non ci volevo credere, ero tranquillo, quando i vicini vengono a casa con un sotterfugio, e loro sapevano che Liliana era scomparsa perché Sterpin li aveva chiamati, e qualcosa sta nascondendo» ha continuato Visintin. «È venuto fuori che erano a 150 metri dal corpo di Liliana, sono stati più di un'ora e hanno avuto l'intuito che il corpo fosse lì - ha proseguito Visintin rispondendo alle domande di Bruno Vespa - Il giorno dopo hanno mandato Sterpin in Questura dove ha detto "perché non andate a vedere al boschetto". Io credo che questo signore ha qualcosa da nascondere. Io ero in pace (la sera della scomparsa, ndr) arrivano gli amici, sono strani, Gabriella ha gli occhi rossi, pensavo fosse successo qualcosa tra di loro ... poi la sera presento la denuncia in Questura». Alla domanda "chi ha ucciso Liliana", Visintin ha risposto: «Gli inquirenti diranno chi l'ha uccisa.

Io ho due persone che mi stanno aiutando, miei consulenti, mi sento ogni giorno con loro. Il corpo di Liliana è a Milano, di quello che è rimasto del corpo, cioè solo le ossa perché i tessuti molli non esistono più. Spero venga fuori qualcosa da questo esame», ha concluso.

Sterpin "Una relazione durata 40 anni"

«Se non fosse accaduto ciò che è successo saremmo stati uniti, forse già sposati: dal 16 dicembre avremmo convissuto; la nostra relazione è durata 40 anni». Lo ha detto Claudio Sterpin, l'amico di Liliana Resinovich, nell'intervista che andrà in onda a Porta a porta. Non lo abbiamo fatto prima perché «ero sposato, poi perché ho pensato che fosse troppo giovane, ma non ci siamo mai persi di vista - ha proseguito Sterpin - Nell'ultimo periodo negli ultimi quattro, cinque anni Liliana mi aveva confessato che il matrimonio con Visintin in quanto a unione sessuale era finito»

La gravidanza

Sterpin ha anche precisato di essere «abbastanza convinto che negli ultimi tempi lei gli abbia detto qualcosa, perché mi diceva "a Sebastiano troverò il modo di dirglielo"; non poteva andare via da casa senza avergli detto qualcosa». Visintin «sapeva che veniva da me per stirare e due martedì di quel mese è stata da me dalle 9 alle 15. A casa mia a stirare? Sei ore? Non ci crede nemmeno un bambino...» In merito alle due interruzioni di gravidanza Sterpin esclude «di essere stato il padre della seconda, per quella del 1985 non posso dire no in assoluto perché ci si frequentava», ha concluso.

Ultimo aggiornamento: 22:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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