Il Comune di Trieste spegne autovelox e telelaser in attesa dell'ok del prefetto

Lunedì 27 Maggio 2024
Il Comune di Trieste spegne autovelox e telelaser in attesa dell'ok del prefetto

TRIESTE - Il Comune di Trieste ha sospeso i controlli di velocità effettuati con gli autovelox in applicazione di una sentenza della Corte di Cassazione che vieta l'utilizzo in tutta Italia di queste apparecchiature se non omologate, benché le apparecchiature siano state regolarmente approvate dai ministeri competenti. Lo rende noto il Pd di Trieste che ha accolto «con soddisfazione la decisione», in linea «con quanto già fatto dal Comune di Muggia». La assessora comunale alla Polizia locale, Caterina de Gavardo, in un provvedimento ricorda che il Comando di Polizia Locale è in possesso di due autovelox e due telelaser, «regolarmente approvati» rispettivamente dai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dei Lavori Pubblici.

In attesa del pronunciamento della Prefettura alla quale il Comune si è rivolto il due maggio scorso per una valutazione se continuare ad utilizzare le apparecchiature, l'utilizzo di queste stesse sono state sospese. Nelle scorse settimane anche il Comune di Muggia ha sospeso l'impiego di autovelox, per la stessa ragione. 

Le interrogazioni del Pd

Come segnala il Pd Trieste e il Forum Sicurezza e Coesione Sociale Pd Trieste, la decisione del Comune di Trieste «segue le interrogazioni presentate dai consiglieri» dello stesso partito, ricordando che entro domani sarà in «vigore il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture sugli autovelox, che impone ai comuni di ottenere l'autorizzazione del prefetto per l'installazione di autovelox mobili», appunto, e che «i comuni dovranno dimostrare che nelle strade interessate gli automobilisti superano frequentemente i limiti di velocità e installare una segnaletica adeguata». Per Michele Tarlao, coordinatore del Forum Sicurezza e Coesione Sociale del Pd di Trieste, è «importante la sensibilizzazione al rispetto delle norme sulla sicurezza stradale e garantire la legalità nell'accertamento delle violazioni commesse da conducenti indisciplinati attraverso l'uso di sistemi elettronici». Il nuovo decreto, infine, concede ai sindaci 12 mesi per conformare gli autovelox, poi quelli non adeguati dovranno essere disinstallati. 

Ultimo aggiornamento: 21:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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