Pasiano. Morto Gino Battistella, imprenditore padre dei campi da golf dei Vip

Si è spento a 89 anni Luigino, che assieme ai fratelli aveva creato una fiorente impresa nel settore delle costruzioni. Nel 1986 la svolta, dopo l'incontro con il "doge" Marco Croze

Martedì 28 Maggio 2024 di Mirella Piccin
Pasiano. Morto Gino Battistella, imprenditore padre dei campi da golf dei Vip

PASIANO (PORDENONE) - Lutto nel mondo dell'imprenditoria friulano veneta. All'età di 89 anni, compiuti il 19 maggio, è mancato Luigino "Gino" Battistella, cofondatore insieme ai fratelli, Mario Stefano, mancato nel 2012, e Graziano, della Battistella spa, una delle più conosciute aziende nel settore dei lavori di edilizia, arredo urbano e opere ambientali, nata nel 1958 con sede a Pasiano.

Qualche anno fa, non senza sofferenze Luigino, è ripartito dopo la divisione dal fratello, proseguendo l'attività dell'impresa con il figlio Andrea, che oggi ha in mano l'azienda, mentre l'ufficio della sede è seguito dalla figlia Lara, a Villotta di Chions, paese in cui aveva scelto di vivere un anno fa. Si è spento domenica intorno alle 16 nella sua casa, con accanto i famigliari più stretti. Dopo una tragica e brutta caduta nel 2023, mentre si trovava in un cantiere, non si era più ripreso. Un anno difficile che lui ha affrontato con profonda dignità. Nei giorni scorsi le sue condizioni di salute sono improvvisamente peggiorate. Lascia nel dolore i figli Andrea e Lara, nipoti e parenti, e i dipendenti della storica azienda che non l'hanno mai dimenticato.


GLI INIZI
Nato a Pasiano il 19 maggio 1935, frequentò la quinta elementare a Pasiano. Così raccontava nel suo libro "Momenti di vita vissuta": «A scuola ci andavo a piedi con gli zoccoli fatti da mio padre, che però portavo a tracolla fino all'entrata della scuola per non consumarli». In matematica era il primo della classe, aveva chiesto al padre di poter continuare la scuola, ma la risposta fu che «siccome non l'aveva potuto fare per nessuno dei fratelli, anche per me niente scuola». Ma la scuola la imparò dall'esperienza, dai sacrifici, dalla volontà e dalla sua lungimiranza. I suoi punti fermi erano, la famiglia e il lavoro. E a loro ha dedicato tutte le sue energie. Era un esempio di onestà, di rettitudine familiare, generoso, aiutava chi era in difficoltà. Dopo alcuni anni di Svizzera a lavorare in una cava, subendo anche un infortunio ad una gamba e dove fu operato, fece ritorno in Italia. Conobbe Anna Maria (morta nel 2020 in piena pandemia), che diventò sua moglie nell'aprile del 1966. Nel frattempo in Italia iniziarono i primi lavori, l'apertura di piste forestali e della strada fino in Predaia, in comune di Barcis, e altre opere. Negli anni 70 e 80 l'impresa era già una realtà consolidata, con una cinquantina di dipendenti, che lui salutava tutte le mattine alle cinque e mezzo. Per Luigino, il rispetto e il rapporto umano erano valori importanti, ai collaboratori ha sempre detto "grazie".


LA NUOVA AVVENTURA
Nel 1986 inizia la nuova avventura lavorativa nel mondo del golf, grazie al fortunato incontro con il progettista Marco Croze, architetto veneziano, il "doge" del golf italiano. Il primo campo fu realizzato a Cervia, poi a Nettuno, poi Stresa. Ma il capolavoro rimarrà il campo di Montalcino, realizzato con l'aiuto del figlio Andrea, che non mancò un istante in cantiere. Qui venne a giocare per alcuni anni l'ex presidente americano Barack Obama. Le persone care vicine a lui, lo ricordano così: «Ci lascia una persona innamorata della famiglia e del suo lavoro. Pieno di idee, persona concreta nel lavoro dove aveva saputo farsi apprezzare. Lascia una grande eredità affettiva e di valori umani».


Un libro, una piccola raccolta fotografica dell'isola della Cona, è stato donato a "Gino", come lo chiamavano, con una dedica: "Una di quelle persone che ha fatto l'Italia negli anni in cui c'era da rimboccarsi le maniche e grazie alle quali l'Italia sta in piedi. Ci ha dato una straordinaria mano a restaurare e rimettere in sesto un'area importante della Riserva, trovando le soluzioni per riscostruire vecchi argini di bonifica dimenticati".


I funerali si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa parrocchiale di Sant'Andrea di Pasiano
Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 09:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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