Sala negata per il libro su Matteotti e Mussolini, il sindaco Volponi: «Arrivate minacce a me e alla mia famiglia»

Giovedì 16 Maggio 2024 di Iris Rocca
Il sindaco di Maserà Gabriele Volponi
MASERÀ - «Martedì sono arrivate delle telefonate in Comune, con accento del sud, che chiedevano l’indirizzo di casa della mia famiglia per venirmi a picchiare e molto altro – scuote la testa il sindaco di Maserà, Gabriele Volponi –. Questa polemica ha superato ogni confine». Si limita a poche frasi il primo cittadino, dopo aver firmato dai carabinieri i documenti di prassi in seguito all’invio alle forze dell’ordine da parte del segretario comunale dell’informativa sulla minaccia a pubblico ufficiale e dopo aver registrato la targa della sua auto.
La polemica sul “Caso Matteotti” e la sala negata stanno scuotendo il paese.

LA SITUAZIONE
«Dovrò rendere conto dei miei spostamenti come dice la regola in questi casi. Una situazione preoccupante, che mai mi sarei atteso dopo trent’anni di politica amministrativa locale – aggiunge Volponi –. La polemica politica deve restare entro il suo perimetro. Eticamente non posso accettare che la vicenda si addentri nella mia sfera familiare, nell’intimo della mia casa e dei miei affetti. Mi rendo conto che sia pieno di esaltati in giro, ma credo anche che i toni debbano essere mantenuti più bassi proprio per non seminare tutto quest’odio».
Ad aver scatenato la polemica nel piccolo comune è stato il rifiuto del sindaco di concedere una sala alla presentazione del libro dello storico Mimmo Franzinelli “Matteotti e Mussolini. Vite parallele, dal socialismo al delitto politico” edito da Mondadori, a pochi giorni dal consiglio comunale che ha negato la cittadinanza a Matteotti stesso.
«In quella votazione mi sono astenuto spiegando le mie ragioni su una cittadinanza non disciplinata giuridicamente, mentre quando pochi giorni fa ho ricevuto la proposta dello scrittore ho fatto presente che per la data richiesta, il 21 maggio, avevamo già in calendario la presentazione di un altro libro, ma si sarebbe potuta fare il 10 giugno in occasione del centenario dalla morte di Matteotti stesso». Il sindaco, che si è interrogato anche sulla conformità rispetto ai regolamenti di Agcom e Corecom di questo periodo pre-elettorale, spiega: «Non è il libro a essere divisivo, né l’argomento storico, ma il contesto che si è creato a Maserà che ha portato a una polemica oltre le righe. Ora le conseguenze sono di chi subisce. Avermi messo sulla graticola per farmi impallinare, assegnandomi etichette esagerate rispetto a quanto espresso, dimostra che i consiglieri di opposizione sono più antidemocratici di quanto non dicano di me e che, quando si dimostrano inconcludenti sul piano locale, entrano in aree diverse come quella della cittadinanza a Matteotti o Mussolini sulle quali io non ho neppure reputato legittimo esprimermi. Ora torno a lavorare su cose concrete, come la pista ciclabile appena terminata che condurrà i ragazzi a scuola in sicurezza».

IL CONTESTO
Se lo spazio della presentazione è stato negato dal primo cittadino, a pretendere la piazza è stata l’Anpi di Padova, giudicando «pretestuose e infondate le motivazioni addotte». «È grottesco che in un comune non si possano svolgere contemporaneamente due eventi culturali – ha spiegato l’associazione partigiana –. Ci troviamo di fronte a un comportamento prevaricatorio, di negazione di garanzie costituzionali che pensavamo assodate e indiscutibili in Italia: la libertà di espressione, il diritto di informare e di essere informati. La proposta di data successiva al 10 giugno non è mai pervenuta all’Anpi. Questo atto provocatorio, che mette sullo stesso piano Matteotti e Mussolini, vittima e carnefice, nell’odierno clima politico generale, assume importanza nazionale. La presentazione del libro si farà in ogni caso, il 21 maggio alle 18.30: se necessario occupando la piazza, perché la libertà di espressione non è un bene acquisito per sempre». Una posizione sulla quale si è espresso con il suo appoggio anche il consigliere regionale Arturo Lorenzoni.
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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio, 17:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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