Incidente di Pasqua, Valentina è morta: donati gli organi. Nello schianto aveva perso la bimba che portava in grembo

Il fidanzato, Giulio Stoppa, si era trasferito a Trebaseleghe dalla compagna

Giovedì 4 Aprile 2024 di Redazione Web
Valentina e Giulio

PADOVA - Valentina Urli, 33 anni, è morta oggi, 4 aprile. I suoi organi sono stati donati. La donna era ricoverata in condizioni disperate all'Azienda ospedaliera di Padova a seguito di un incidente avvenuto il giorno di Pasqua. Con il compagno, Giulio Stoppa, stava andando ad Adria, dalla famiglia di lui, per il pranzo di festa. Nello schianto ha perso la sua bambina, Amelié: Valentina era incinta di 5 mesi.

Stoppa è indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale.

L'incidente: Valentina ha perso la bimba che portava in grembo

L'incidente è avvenuto in corso Stati Uniti, all'altezza di una rotatoria. L'auto si è ribaltata e nell'impatto la piccola Amelié, nella pancia della mamma, è morta. Urli è stata accompagnata in ospedale ma le sue condizioni sono apparse critiche fin da subito. In attesa di notizie dai medici di turno, ieri Giulio si aggirava nel reparto di terapia intensiva con il cuore in gola: «Fino a quando io sono vivo, sarai viva anche tu», ripeteva come un mantra.

Una vita assieme

Valentina e Giulio avevano progettato una vita assieme: lei, da quando era rimasta incinta di Ameliè, aveva deciso di dedicarsi completamente alla maternità, mentre Giulio, da alcuni mesi dipendente della ditta Bezzegato in via Speronella Dalesmanina a Borgoricco, si era trasferito nella casa di Fossalta di Trebaseleghe dove Valentina già abitava. La coppia stava raggiungendo per le festività pasquali la casa di Giulio, 27 anni, figlio di Renato Stoppa, molto conosciuto ad Adria come contitolare, assieme al fratello, di una rinomata impresa di termoidraulica, nella quale anche il fidanzato di Valentina ha lavorato per qualche anno.

Ultimo aggiornamento: 5 Aprile, 09:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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