Codevigo, schianto frontale con un furgoncino: morti due motociclisti, erano marito e moglie. Chi sono

La coppia era in sella ad una moto Suzuki Custom sulla carreggiata che da Chioggia prosegue verso Padova

Domenica 19 Maggio 2024 di Cesare Arcolini
Codevigo, schianto frontale con un furgoncino: morti due motociclisti, erano marito e moglie. Chi sono

Schianto mortale questa sera, 18 maggio, intorno alle 20 sulla Romea a Codevigo: due motociclisti, residenti a Spinea, sono morti. Si tratta di Morena Boscolo (66 anni) e Mario ​Mazzuccato (68 anni). La dinamica dell'incidente è ancora da chiarire ma dalle prime informazioni che si apprendono pare si tratti di un frontale con un furgoncino.

La moto arrivava da Chioggia e viaggiava in direzione Padova.

Sul posto i soccorsi, i vigili del fuoco e la polizia stradale. Le due vittime erano marito e moglie. A bordo del furgoncino, invece, c'era una famiglia di nazionalità tedesca che tornava a casa dalle vacanze: mamma, papà e figlio.

La coppia era in sella ad una moto Suzuki Custom sulla carreggiata che da Chioggia prosegue verso Padova e si è scontrata frontalmente con un furgone Ford Transit Connect che procedeva in senso inverso. Un urto tremendo che ha disarcionato i due centauri dalla moto per poi farli ricadere a terra sull'asfalto a diversi metri di distanza.

I TESTIMONI
La scena è avvenuta davanti a numerosi testimoni che si sono subito accorti della gravità dell'incidente. Sono stati immediatamente avvertiti i numeri d'emergenza. Sul posto sono intervenuti più mezzi del Suem 118. I sanitari hanno tentato di rianimare i coniugi, ma poco dopo i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne l'avvenuto decesso a seguito delle gravi lesioni riportate nell'impatto.
Nel monovolume si trovavano mamma, papà ed un figlio residenti in Germania che stavano andando in vacanza. Ferita la madre e sotto choc il conducente del mezzo e il figlio. Sono stati trasportati in ospedale a Piove di Sacco per tutti gli accertamenti del caso, ma le loro condizioni sarebbero rassicuranti. Come da prassi in caso di incidenti stradali l'autista è stato sottoposto ad accertamenti clinici per valutarne lo stato psicofisico al momento dell'impatto.
La viabilità è stata rallentata per consentire agli operatori di condurre i rilievi. Soltanto a tarda notte il transito è tornato alla normalità, nel momento in cui il pubblico ministero di turno ha concesso il nullaosta per la rimozione delle salme. I corpi sono stati portati all'istituto di Medicina legale dell'ospedale di Piove di Sacco, in attesa di essere affidati ai familiari per organizzare le esequie. I mezzi incidentati sono stati rimossi da un carro attrezzi e sequestrati in attesa del completamento dell'attività investigativa.

LA DINAMICA
Al momento non è possibile avere un quadro completo delle cause che hanno portato al tragico impatto. Secondo alcuni testimoni pare che la Suzuki in direzione di Padova, trovandosi davanti una fila di mezzi incolonnati, abbia cercato di "saltare" la coda spingendosi nella corsia opposta di marcia.
Proprio in quel momento, però è sopraggiunto il monovolume.
La Romea non è nuova a gravi incidenti stradali, anche mortali. Tra le arterie del padovano è una di quelle dove negli ultimi anni in provincia di Padova si segnalano più decessi a causa di incidenti. É toccato agli agenti del distaccamento di Piove di Sacco il difficile compito di avvisare i familiari delle vittime, in collaborazione con i carabinieri del veneziano, e metterli al corrente di quanto era accaduto.
Non si sa con precisione dove fosse diretta la coppia, forse rincasava dopo un una giornata fuoriporta. Sulla strada di marito e moglie un tragico destino, che ha spezzato le loro vite.


 

Ultimo aggiornamento: 21 Maggio, 09:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA