Va via 5 minuti prima della fine del turno e il capo la sgrida: «Avevo finito, dovevo restare a guardare il muro?»

La ragazza si chiede quale sia il motivo dietro l'atteggiamento poco elastico di molti datori di lavoro quando si tratta di tornare a casa con un po' di anticipo

Lunedì 18 Marzo 2024
Va via 5 minuti prima della fine del turno e il capo la sgrida: «Avevo finito, dovevo restare a guardare il muro?»

La concezione del lavoro sta cambiando velocemente negli ultimi tempi e sempre più spesso si tende a mettere in discussione l'orario fisso per abbracciare invece una concezione che tenga in considerazione gli obiettivi dell'azienda come elemento primario. 

In pratica, il dipendente ha iniziato a chiedersi perché dovesse rimanere in ufficio fino alle 17 se tutto ciò che gli è stato richiesto per la giornata è stato portato a termine in anticipo.

In tal caso, per quale motivo non permettergli di tornare a casa anziché fargli perdere tempo?

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Lexie è un'insegnante che si è trovata in una situazione di questo tipo e in un video pubblicato sul suo account TikTok lamenta l'atteggiamento del capo e la richiesta fatta ai dipendenti di rimanere al lavoro fino all'ultimo minuto. Secondo Lexie si tratta di una pretesa inutile e infantile, ancor di più se si considera il tempo di viaggio di molti lavoratori pendolari. 

 

La protesta di Lexie

«La cultura del lavoro è davvero divertente»,  ironizza Lexie all'inizio del video pubblicato sul suo account TikTok. «Cioè ti ritrovi una donna di 50 anni che ti urla contro perché sei andata via 5 minuti prima della fine del turno, e anche un'intera riunione organizzata appositamente per assicurarsi che tutti i dipendenti rimangano fino all'orario scritto nel contratto, "per favore non andate via, nemmeno tre minuti prima". Come scusa?».

Secondo Lexie si tratta di un atteggiamento estremamente infantile e infatti chiede a più riprese la possibilità di avere una conversazione «tra adulti» riguardo l'argomento in questione, che ha un impatto notevole sui dipendenti: «Se ho finito tutto il lavoro già alle tre di pomeriggio, ma anche 10 o 15 minuti prima del termine del turno, perché non posso andare via? Non farei comunque nulla, tanto vale anticiparmi il viaggio di ritorno dato che vivo a mezz'ora di distanza. Almeno datemi questa possibilità». 

Il senso di colpa e la reazione degli utenti

Lexie afferma di essere stata un'impiegata seria e leale, di arrivare solitamente con almeno 40 minuti di anticipo dato che viene da fuori e non vuole rischiare di fare ritardo, ma a causa di questa concezione tossica di lavoro si sente in colpa anche solo a chiedere di poter uscire con un po' di anticipo. Gli utenti che hanno commentato il video affermano di comprendere il punto di vista di Lexie e di essersi trovati in situazioni simili: «A un certo punto da me alcuni hanno ricevuto delle email per essersi disconnessi dal sistema in anticipo, nemmeno per essersene andati in anticipo».

Per di più, c'è chi fa notare che in molti casi si guarda male persino il dipendente che se ne va al termine del turno perché ci si aspetta che rimanga oltre l'orario prestabilito per dimostrare il suo impegno. 

Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 13:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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