Paolo Villaggio come è morto? La malattia, le complicanze e il ricovero. Il figlio: «Si è curato poco e male». Stasera su Rai1 il film dedicato all'attore

Giovedì 30 Maggio 2024
Paolo Villaggio come è morto? La malattia, le complicanze e il ricovero. Il figlio: «Si è curato poco e male». Stasera su Rai1 il film dedicato all'attore

Stasera in tv andrà in onda un film Come è umano lui”, il film di Luca Manfredi con Enzo Paci che ripercorre l'inizio della carriera di Paolo Villaggio Siamo negli anni 60 a Genova e il film ripercorre la vita dell'attore prima del successo.

Una produzione fedele che il regista ha fatto assieme alla famiglia di Villaggio (la moglie e i figli, Elisabetta e Pierfrancesco). Ma scopriamo qualcosa in più sulla vita dell'artista: dalla morte alla vita privata. Chi era Paolo Villaggio?

Paolo Villaggio chi era

Nasce a Genova il 30 dicembre 1932 insieme al fratello gemello dizigote Piero Villaggio, futuro docente alla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Il padre Ettore (1905-1992) era un ingegnere edile palermitano mentre la madre Maria Faraci (1905-1999), veneziana, era docente di lingua tedesca. 

Dopo aver frequentato il Liceo classico "Andrea D'Oria" comincia all'Università di Genova gli studi di Giurisprudenza che abbandona per dedicarsi a svariati impieghi. Sono questi gli anni in cui comincia a seguire la società calcistica della Sampdoria, squadra di cui è stato per tutta la vita grande e appassionato tifoso. Negli anni del dopoguerra Villaggio conosce Fabrizio De André, più giovane di lui di otto anni, anch'egli originario di Genova e futuro cantautore, diventandone intimo amico e con il quale condividerà gran parte delle sue scorribande giovaniliPassava il suo tempo con gli amici della borghesia tra loro anche Fabrizio De Andrè e il "Polio" si appassiona alla musica.

L'impiego alla Consider e l'addio agli studi

Studente fuori corso di giurisprudenza Paolo Villaggio mette incinta la fidanzata Maura così la famiglia di Paolo lo obbliga a sposarla e ad assumersi le proprie responsabilità. Inizia a lavorare come impiegato alla Consider grazie al padre, un lavoro che farà per 7 anni, ma nel frattempo sfugge dalla monotonia di quell'impiego con esibizioni estemporanee sempre molto apprezzate dal pubblico.

I riconoscimenti

Oltre a firmare alcune delle commedie più note del cinema italiano, Villaggio ebbe ruoli in diverse pellicole dirette da Monicelli, Fellini e Strehler, tre pilastri del cinema e del teatro novecentesco, e alla fine del suo percorso cinematografico fu anche premiato con il Leone d’Oro alla carriera al Festival di Venezia.

La moglie e i figli

Paolo Villaggio e Maura Albites si sono conosciuti quando entrambi erano molto giovani, lei aveva appena 15 anni e lui 22. Dopo il matrimonio i due hanno avuto due figli: Elisabetta e Pierfrancesco. La donna è stata fondamentale per la vita artistica dell'attore al punto tale che quando lui era impiegato alla Consider Maura gli disse di lasciare il posto fisso per seguire la sua passione per la recitazione. Il loro amore è durato fino alla morte dell'attore avvenuta nel 2017.

Come è morto Paolo Villaggio

Paolo Villaggio è morto il 3 luglio 2017 all'età di 84 anni, nella clinica di Roma Nord La Padeia, a causa di complicanze respiratorie dovute al diabete. «Era un mese e mezzo che era ricoverato. Se n’è andato a poco a poco, non si è accorto di nulla», ha spiegato la figlia Elisabetta Villaggio ai microfoni di RaiNews 24.

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Villaggio era stato ricoverato dal 14 maggio al 9 giugno al Piliclinico Gemelli, e poi trasferito nella struttura di Collina Fleming. Poco prima dei ricoveri era riuscito a fare una serata a Capodistria, poi era sopraggiunta una forte infezione determinata dal diabete. Il figlio Pierfrancesco ha aggiunto: «Aveva il diabete. Si è curato poco e male. Era nel suo carattere. Lo sapeva ma non ha fatto niente per impedirlo». 

La malattia 

Rispetto alla malattia la figlia dichiarò: «Nessuno riusciva a fermarlo. Io cercavo di fargli capire che non doveva mangiare dolci, formaggi, lui invece appena usciva dall’ospedale in pasticceria. Se fosse stato un po’ più attento sarebbe andato avanti di più

Il rapporto con i figli

Un rapporto non proprio facile quello di Paolo Villaggio con i figli: «Mio padre era assente, - ricordò Pierfrancesco - come molti di quelli che fanno questo mestiere e ultimamente ho avuto occasione di stare vicino a lui, perché abbiamo lavorato insieme.

E questo ci ha permesso di instaurare un rapporto che non c’era mai stato» ed Elisabetta aggiunse: «Non era una persona semplice in senso assoluto

Chi sono i figli

Elisabetta Villaggio è nata a Genova il 5 giugno 1959 (ha 65 anni). Ha lavorato nel mondo del cinema come regista, nel 2005 ha realizzato un'intervista-documentario su Franca Valeri. Ha scritto alcuni romanzi, l'ultimo dei quali si chiama La mustang rossa.

Pierfrancesco Villaggio è nato nel 1962 (ha 62 anni), ha lo stesso nome dello zio, gemello di Paolo. Pierfrancesco in passato ha avuto problemi con la droga che furono resi noti dopo il suo arresto nel 1986, dalla dipendenza è guarito grazie al sostegno della comunità di San Patrignano. Intervistato nel 2016 da Vanity Fair, parlando del rapporto con il padre disse: «il confronto con un artista ingombrante come mio padre mi ha inevitabilmente condizionato. Non mi sono mai sentito all'altezza ed è forse per questo che oggi mi ritengo insoddisfatto

Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 09:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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