Ferragni, dal "metodo Berlusconi" al ruolo di Fazio: l'intervista è stata davvero un flop? «No, ha cambiato la narrazione»

Secondo il massmediologo Klaus Davi, l'influencer avrebbe superato la prova a pieni voti, giocando il ruolo «della vittima»

Lunedì 4 Marzo 2024
Ferragni, dal "metodo Berlusconi" al ruolo di Fabio Fazio: l'intervista è stata davvero un flop? «No, ha cambiato la narrazione»

L'intervista di Chiara Ferragni a "Che Tempo che Fa" è stata un flop oppure no? A giudicare dalle reazioni che si leggono sui social, il "sentiment" generale verso l'influencer sarebbe negativo, addirittura peggiorato dopo l'ospitata nella trasmissione di Fabio Fazio. Ma secondo un'analisi più profonda, proposta dal massmediologo Klaus Davi, la Ferragni avrebbe invece superato la prova a pieni voti, cambiando «la narrazione» e giocando il ruolo «della vittima».

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Chiara Ferragni e il metodo Berlusconi

In un'intervista all'AdnKronos, l'esperto afferma che l'influencer è andata da Fazio «a fare la vittima e ha funzionato. Ciò vuol dire che ha la forza per rispondere alla narrazione giudiziaria, un po' come Berlusconi. Il Cavaliere - ricorda Davi - veniva intervistato sulle vicende giudiziarie, andava in televisione, faceva il suo show e cambiava la narrazione. In questo modo è campato 30 anni». In altre parole, Chiara avrebbe utilizzato un vero e proprio "metodo Berlusconi" per riconquistare il consenso del pubblico.

L'intervista a "Che Tempo che Fa" è stata un flop?

«Ferragni - prosegue l'esperto di comunicazione - continua ad avere un seguito enorme. Questo conferma la mia tesi ovvero che la questione morale nel web non esiste». Il successo dell'intervista, che ha consegnato alla trasmissione di Fazio in onda sul Nove ascolti in crescita rispetto a una settimana fa, registrando 2.979.000 telespettatori pari al 14% di share, «la danno i numeri.

E i numeri dicono che la Ferragni è stata efficace. Ciò che conta nel nostro mestiere - spiega - è la permanenza che, in questo caso, è stata altissima. Chi ha guardato Chiara Ferragni in televisione l'ha fatto dall'inizio alla fine. Questo non è un dato scontato nell'epoca sincopata del web. In un'epoca in cui tutto è frammentato, quella dell'influencer è stata una permanenza che fa paura».

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Il ruolo di Fabio Fazio

Entrando nel dettaglio del confronto tra Fabio Fazio e Chiara Ferragni, Davi ricorda che «lei ha stabilito le regole dell'intervista, non si è entrati nella vicenda giudiziaria più di tanto». Secondo il massmediologo, l'influencer «ha dimostrato di avere uno zoccolo forte di audience che addirittura è riuscita a portare nella televisione generalista. Lei vive di followers che l'hanno seguita nel piccolo schermo. Sono pochi coloro che, in Italia, hanno questo seguito. È lei che stravince. È una truffatrice? Questo lo dimostreranno i processi ma prima che si arrivi alla Cassazione, potrebbero passare cinque anni». Infine, a detta di Kalus Davi, Ferragni ha fatto anche una scelta ben precisa andando da Fazio: «Ha scelto un interlocutore di sinistra, che parla alla sinistra e conferma che il suo mondo di riferimento è la sinistra», conclude.

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